giovedì, 31 luglio 2008

Pausita dopo un pomeriggio di duro lavoro. Alle 23 torno giu', giusto in tempo per salutare i parrucchieri cubani che fanno una corte spietata al signor Kutuzov, prima che tornino sulla nave. Di solito loro non mi salutano ma io, lo stesso, faccio gli onori di casa.

Novita' sulla nuova casa non ce ne sono, attendo fiduciosa il fine settimana, quando l'agenzia dovrebbe contattarci. Spero cosi' tanto di andare via da qui! E andare nell'appartamento che vogliamo! Sarebbe meraviglioso. E' in un grattacielo con cancello, chiave iper-tecnologica (11 euro per fare un duplicato) e codice segreto per entrare. Li' di low-life non ce ne sono, pero' bisogna vedere che quelli dell'agenzia non ci considerino a noi low-life. E se non potessi andare li' vorrei andare nel grattacielone dove e' il bar, perche' c'e' un portinaio nazista e un ferreo regolamento interno.

Marushka ha ripreso a comportarsi malissimo, segno che sta bene. Questa notte mi ha svegliato due volte, una perche' piangeva che' la cassettina era sporca (l'antibiotico le ha fatto male al pancino) e mi sono dovuta alzare a pulire, la seconda perche' voleva le coccole, povrecita. Alla fine ho dormito pochissimo, perche' continuavo a pensare che mai troveremo un appartamento decente e che fa troppo caldo per i miei gusti e quelli di Marushka. Pero' ora ho ritrovato la fiducia.
Intanto mando qualche CV qua e la', hai visto mai che si possa cambiare clima, se non appartamento. L'unica cosa che devo tenere a mente e' che non posso sballottare Marushka in giro per l'Europa, se ce ne andiamo da Palma deve essere per un posto dove siamo sicuri di restare.

Oggi odio i bambini piu' che mai, a causa delle pubblicita' delle tele italiana.
"Signora nutrizionista, con carne posso inizzziare lo svèzzamèèènto di Mattèèèo?"
"Non si preoccupi, ci pensera' il futuro fidanzato di Matteo a cucinargli delle belle bistecche. Poi pero' non si lamenti se non avra' nipotini."

"Il momento piu' bello, la prima volta che ti chiama mamma!"

Ma va a ciapa' i ratt!

postato da: kutuzov alle ore 21:46 | link | commenti (9)
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CAMBIAMO CASA!

Evviva! Sono rifiorita! Finalmente il signor Kutuzov si e' reso conto che qui in questa casa non si puo' piu' stare ed ha acconsentito ad andarcene al piu' presto.

Lo so che io vivo con la valigia in mano e che non riesco ad adattarmi a niente, ma 'stavolta avevo ragione. Il vicino del pianterreno e' un maledetto drogato, gli altri (salvo due) sono dei maledetti cretini. Il padrone di casa e' un maledetto tirchio e Marushka ha diritto ad avere una casa con un balcone praticabile, soprattutto ora che e' stata malata e che la sua mamma (io) ha deciso che dovra' sempre essere in un ambiente adeguato al suo status di principessina del focolare domestico.

Non so quando ce ne andremo da qui ma l'importante e' sapere che ce ne andremo. Me ne frego di perdere la caparra, di darne un'altra, di pagare i danni che ha fatto la bimba, di fare un tralsoco. CE NE ANDIAMO! Questo e' quello che conta. Preferisco mangiare pane e niente che vivere in questa casa, con questi vicini low-life. A Londra mangiavo solo burro di noccioline durante i days off (per fortuna al casino' avevo diritto alla mensa) pur di vivere in una zona di gente perbene. Io con 'sta gentaglia non ci voglio stare. Questa e' l'unica palazzina della via ad avere inquilini low-life, perche' il padrone della baracca e' troppo avaro per cambiare le calderine e quindi deve chiedere un affitto basso. Affitto basso = gente senza ambizione che spende i soldi in droga. Drogati = portone aperto durante la notte, musica a tutto volume, via vai di drogati.

Il signor Kutuzov parlava di "aspettare e vedere", "aspettare e aspettare", "aspettare e sperare". Mo' basta! Mo' ce ne andiamo!

Quello che mi piace di piu' dei traslochi e' che abbandono la casa a se stessa. Se non sapessi di andare via, ora sarei a mettere a posto i vestiti e la cucina, invece so che me ne vado e mi limito a pulire.

Elenco dei miei tralsochi:

Brighton (Woodingdean)
Brighton (Regency Square)
Manchester (Smedley Road)
Londra (Matcham Road)
Londra (Archway Road)
Glasgow (Thornleybank o come si scrive)
Londra (Union Street)
Londra (Hornsey Lane)
Londra (King George Street, credo)
Navi (Costa Victoria, Costa Tropicale)
Cavalaire-sur-Mer (casa Caradet, casa Romeo, casa Saviotti, casa ingegnere, casa Saviotti)
Briançon (casa grigia, casa Marise, casa Dard)
Magaluf
Palma

postato da: kutuzov alle ore 00:58 | link | commenti (20)
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martedì, 29 luglio 2008

Marushkina e' finalmente convalescente. Ancora non sta bene ma sta guarendo ed e' una gioia vederla in giro, povera piccina, dopo giorni passati sotto il letto.

Noi si cambia casa. Dovevamo aspettare e vedere come sarebbero andate le cose ma la situazione e' diventata insopportabile a causa di alcuni vicini marcioni. Io non mi sento sicura in casa e ho anche Marushka alla quale pensare. Se era per vivere cosi' potevo starmene a East London, almeno ero a in Uk. In piu' non facciamo una doccia calda da Gennaio e il padrone di casa se ne frega (e il signor Kutuzov pure).

Da oggi comincio a cercare sul serio e non sara' il timore del signor Kutuzov di rimetterci i soldi della caparra a fermarmi come al solito. Ora sono in grado di telefonare da sola e posso agire.

Stamani all'alba sono andata alla Mutua a fare un prelievo di sangue per delle analisi. Di solito mi gira un po' la testa dopo il prelievo, tra il digiuno e l'essermi appena svegliata; oggi, grazie a una scimmia con la quale ho litigato poco prima di entrare, avevo la pressione talmente alta (ovvero normale) che sono stata benissimo. Per festeggiare mi sono comprata una empanada (una tortina salata).

Ora ho gia' fatto colazione, pulito un incidente di Marushkina, sono pronta per scendere a pulire il bar.

Fa un caldo indecente e sono solo le 9. Oggi che dovevo alzarmi prestissimo gli operai che stanno rifacendo la casa di fronte non hanno ancora usato trapani e picozze. L'altroieri abbiamo sopportato una festa nel vicinato fino alle 2.30 (sempre fanno feste ma di solito per le 2 finiscono) e gli operai hanno iniziato a spaccare i muri alle 7.15.
Io normalmente vado a dormire con un po' di mal di testa e mi sveglio con la testa che mi scoppia a causa dell'afa, del rumore costante, della rabbia per i vicini marcioni e i loro andirivieni.
Ieri ho pensato di poter uscire coi pantalocini corti e una canottierina. 10 minuti dopo, inseguita da due mosche, sono rientrata a cambiarmi, sono uscita di nuovo, soffocando. Vivo con le braccia coperte di Autan, che e' appiccicoso, mentre sulle gambe non posso rischiare punture, solo i pantaloni lunghi e le calze possono proteggermi. E dire che qui non ci sono tanti insetti - a parte gli scarafaggi, che d'Estate sono ovunque e la gente li combatte come puo' - solo che quei pochi che ci sono me li porto appresso io.

L'unico modo che ho di andare avanti e' pensare che questo sia un incubo e che a Settembre mi svegliero' e trovero' una soluzione. Intanto comincio a cercare un'altra casa, con un balcone adatto alla bimba e magari un portinaio. Se poi il Signore volesse che ce ne andassimo da questo posto, passera' in secondo piano l'averci rimesso due lire di caparra.
Ultimamente penso che vorrei tornare in Italia.
Sono talmente disperata che sono persino disposta a considerare la Svizzera. Oppure chissa', sono ridotta male solo perche' da troppi mesi vivo in queste condizioni, magari basterebbe una casa migliore per stare meglio.

 

 

postato da: kutuzov alle ore 09:50 | link | commenti (3)
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domenica, 27 luglio 2008

La bambina sta meglio. Non e' ancora guarita ma ha ripreso a mangiare e si muove con piu' facilita'.

Il clima va migliorando, nel senso che e' meno afoso. Se solo i vicini si facessero di crack tagliato male sarei perfettamente felice.

Il Re e' qui vicino, nel quartiere accanto, ci sono poliziotti ovunque ed e' una meraviglia. Speriamo che le vacanze di Don Juan Carlos durino fino a Ottobre. Anzi, ci vorrebbe che si trasferisse qui del tutto. Tutti amiamo il Re, non ho ancora sentito un cliente criticarlo e tutta la gente onesta e' contenta di avere una pausa da furti e rapine. Il Re ha regalato a Chavez, che era qui a Palma in visita, una maglietta con scritto :"Por que no te callas" e Chavez gli ha detto: "Por que no... nos vamos a la playa" e hanno fatto la pace.
Fu questo a Re a impedire la guerra civile, tenne unita la Spagna grazie all'affetto che i sudditi hanno per lui. Cosi' mi hanno detto. Se poi sui libri c'e' scritto diversamente non so.

postato da: kutuzov alle ore 14:41 | link | commenti
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sabato, 26 luglio 2008

Marushka non sta bene, ha un'influenza gattesca e io mi sento malissimo per averla portata qui, dove fa un caldo atroce che non le sconfinfera di certo. La settimana scorsa aveva un dermatite, ora e' in balia di un virus. La stiamo curando e sta migliorando poco a poco ma io non riesco a sopportare di vedere la mia bambina cosi'. Non voglio mai piu' farle fare un'Estate cosi', questo clima e' un vero schifo e fa male alla salute.

Forse le cose andrebbero meglio se avessimo una casa decente, con un balcone praticabile sul quale la bambina potesse prendere il fresco e una calderina normale che consentisse a noialtri umani di fare una doccia calda. Potrei forse trovare una casa decente se non fossi sempre cosi' assurdamente stanca a causa del bar. Questa notte, cortesia del signor Kutuzov, ho dormito 8 ore e oggi ragiono. Certo, ho cominciato la giornata prendendo una pastiglia per il mal di testa perche' qui si soffoca; ieri notte una maledetta zanzara mi ha fatto 5 punture prima che potessi ucciderla (Super-Solutori: ancora non arrivo a darmi l'Autan sulla schiena); ho iniziato la giornata con una doccia fredda e dopo 10 minuti avrei avuto bisogno di un'altra doccia; i vicini sono intollerabili, low-life. Vorrei cercare un'altra casa ma prima dobbiamo decidere se stare qui o no. Inoltre non e' facile avere la lucidita' necessaria a pensare al da farsi quando si lavora come un rifugiato politico del quinto mondo. Se il signor Kutuzov si stufasse di me io tornerei in UK domani. Mi piace la Spagna ma il clima e' orrendo e il lavoro nel bar e' veramente faticoso. Tutti mi dicono: "Ma cosa credevi, che fosse una passeggiata?" e io dico: "No, non l'ho mai pensato ma il punto e' che ora mi rendo conto che non fa per me." Credo che esista il diritto di cambiare idea e di ammettere di aver fatto un errore, peraltro riparabile. Non avro' mai figli ai quali dover rendere conto, quindi devo solo pensare a non far viaggiare troppo Marushka.

Se avessi una bacchetta magica e potessi esprimere solo qualche desiderio non troppo irrealistico, chiederei di avere due giorni di festa alla settimana e una casa vivibile. Mi va bene anche lavorare come un mulo da soma nel bar, ma almeno vorrei due giorni di riposo, per poter vivere. Se penso a certi medici Super-Solutori, che mi parlano di 5 piccoli pasti al giorno, di lavarmi con il dato sapone e applicare la data pomata 3 volte al giorno! Vi immaginate che sarebbe la vita a dare retta a tutti? Allora: 5 piccoli pasti, con le 5 famose porzioni di frutta e verdura (previamente comprare frutta e verdura, lavare e cucinare). Lavarsi i denti dopo ogni pasto e usare anche il filo interdentale. Lavarsi la faccia e applicare il tonico e la crema idratante. Struccarsi con l'apposito prodotto. Lavarsi i capelli ogni giorno, al massimo un giorno si' e uno no. 2 shampii e applicare il balsamo per 5 minuti, sciacquare. Lasciare asciugare al vento, ché se no si rovinano i capelli. Ma non stare in corrente. Cambiare le lenzuola SEMPRE, rifare il letto. "Davvero non rifai il letto? Ma sei proprio un disastro!" Togliere la polvere e pulire, lotta continua contro gli acari. Doccia e pomate, pomate e doccia. Lavarsi per rimuovere la pomata prima di riapplicare la pomata. Calze contenitive, soprattutto quando fanno 40 gradi. Poi, quando fanno 40 gradi, occorrono 40 minuti per tirarle su ogni volta che si va in bagno (lo so perche' le calze contenitive furono la mia salvezza l'anno che segui' l'asportazione della catena linfatica inguinale). Dormire coi piedi alzati. Ma io dormo su un fianco raggomitolata. "No, deve dormire coi piedi alzati. Si arrangi." Bere 2 litri d'acqua al giorno e andare in bagno ogni 3 ore, (anche se in quel momento si e' alla fermata dell'autobus?), secondo ALCUNI medici. Io ringrazio il Signore e il chirurgo di fare quasi la vita che facevo prima dell'operazione, mentre alcuni medici dicono che se non vado in bagno ogni 3 ore mi becco delle infezioni. "Un giorno mi finisce in dialisi" "Perche' non fai psicoterapia? Ti aiuterebbe." Si', lo so, ma non ho tempo, tenendo conto che andrebbe per le lunghe visto che il mio Spagnolo migliora ma parlo ancora molto lentamente. Studiare Spagnolo, magari anche il Giapponese, ché non si sa mai. "Scrivi un altro libro!" Mangiare seduti a tavola. Scrivere carte d'auguri e telefonare. Un po' di ginnastica ogni giorno. Farsi le spremute fresche (e lavare lo spremiagrumi). Bevo il succo d'arancia fresco, quello che va tenuto refrigerato, prendo il lievito di birra e le vitamine, meglio che niente, no? "Come lo prende il lievito, in capsule?" No, lo compro fresco. "Lo prenda in capsule!" E se dicevo in capsule mi diceva fresco... Quando non mi sento dire che il lievito mi fa male. E i calzettini mi BLOCCANO la circolazione. E devo fare aromaterapia. Avete mai visto un aromaterapista sulla scena di un incidente stradale farsi largo tra la folla urlando: "Lasciatemi passare, sono un aromaterapista! Ora fermero' l'emorragia mortale con un po' di olio essenziale di lavanda!" Se gia' facessi aromaterapia dovrei smettere di farla e fare invece un po' di tree-hugging ogni giorno. "Sono cose che servono per rilassarsi", Certo, per i pensionati. Io non mi rilasso a perdere un'ora al giorno a fare l'aromaterapia se per questo devo poi fare la lavatrice di notte e dormire meno. Se ho tempo libero preferisco scrivere nel blog. "Non faccia la lavatrice!" Ma non dovevo cambiare le lenzuola ogni minuto? "Lei deve imparare a rilassarsi!" Pure Lei non scherza...
And, on top of that; DORMIRE OTTO ORE PER NOTTE!
Una volta un medico mi rompeva i coglioni con i 5 piccoli pasti e gli ho chiesto se lui li faceva 'sti benedetti 5 piccoli pasti. "No - rispose - io mangio una volta al giorno perche' non ho tempo". E una dentista che mi parlava della cura dei denti confesso' di non avere neanche lei il tempo di lavarsi con due diversi spazzolini (uno piccolo piccolo per i denti del giudizio irraggiungibili e uno normale), passare il filo interdentale e fare gli sciacqui col colluttorio.
Be', io mangio una volta al giorno perche' se no non digerisco, sono piena di graffette di ferro nella pancia e l'intestino e' ancora incazzato di essere stato manipolato durante l'operazione. "Impossibile!" No, non e' impossibile. "E' psico-somatico". Sara'. Va bene. Ha ragione. Come dice Lei. Le do' ragione, guardi, pero' ora smetta di farmi il predicozzo, se no mi fa passare l'appetito. "Occhio ad ingrassare!" "Occhio ad essere troppo magra!" "50 chili? Ne ha presi 3. Mangi dolci solo una volta al mese" "46 chili? Ne ha perso 1! Lei mi diventa anoressica!" "Lei non tornera' come prima, se lo metta nella testolina!" "Lei deve sforzarsi di fare quello che faceva prima!"
Non bere neanche un bicchiere, bensi' farsi di psicofarmaci. La tristezza confusa con la depressione, la stanchezza con la pigrizia mentale, la sana pigrizia con l'astenia, l'ansia fisiologica con la follia.

Domani facciamo il giorno di festa e questo mi riempe di gioia. Ieri sono scoppiata a piangere il momento che ho realizzato che era solo Venerdi' e non Sabato come credevo io. E' stata una settimana horribilis e non saro' tranquilla fino a che Marushka non sara' come era prima.

"Ma non importa adesso torno al lavoro." ("Ora aspettami fuori dal sogno, ci vedremo davvero, io ricomincio da capo")

P.S. I miei vicini low-life fanno un droga-party. Perche' questi hippy boicottano tutto il boicottabile in nome di fermare il lavoro minorile nelle fabbriche di mine anti-balena-panda del Bangladesh e poi consumano droghe illegali, alimentando un mercato nero che arricchisce certi figuri senza scrupoli? Sara' perche' fosse per loro le droghe sarebbero legali? Ma io credo che siano proprio i loschi figuri del mercato nero a tenerci particolarmente che le droghe non vengano legalizzate.

postato da: kutuzov alle ore 19:54 | link | commenti (7)
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sabato, 12 luglio 2008

Lettera aperta a chi mi dice cosa devo fare.

Ultimamente la gente mi spiega cosa devo fare. Le intenzioni sono buone - per carita' - ma io mi sono rotta i coglioni.

Carissimi che mi dite cosa devo fare,

lo so che non leggete il blog quindi vi parlero' molto liberamente. Tra pochi giorni le parole che ora scrivo qui in un momento di stanchezza, mi usciranno di bocca in un accesso di rabbia furibonda, perche' mi sento come una pentola a pressione quando devo starvi a sentire e ogni volta che mi spiegate la pressione sale.

A me piace imparare. Mi piace frequentare gente piu' colta di me e imparare da loro. Mi piacerebbe avere la possibilita' di frequentare la mia migliore amica, o almeno di poterla sentire spesso al telefono o tramite e-mail, perche' - oltre al fatto che e' la mia migliore amica - anche quando parliamo di cose banali, imparo tantissimo da lei.
Mi piacerebbe frequentare gli amici pittori, architetti e musicisti, e, in generale, gli amici che vedevo a Genova e a Londra (ingegneri, croupier o camerieri che siano), perche' leggono libri, guardano film, vanno a teatro. Alcuni hanno fisse per la politica o per l'ambiente, o per la musica. Hanno interessi che posso o no condividere ma si tratta di persone un attimino profonde.

Credo che da chiunque si possa imparare qualcosa ma ora penso di non aver ulteriori curiosita' su determinati argomenti, quali prostitute, bische, truffe e raggiri.

Soprattutto a me non me ne puo' fregare di meno di come devo mandare avanti il MIO bar. Per fare un esempio a caso: se metto le sedie parallele alla riga del marciapiede sono CAZZI MIEI. Ci impiego esattamente lo stesso tempo che ci impiegherei a metterle storte, non mi pare che i clienti se ne vadano perche' vedono una terrazza ordinata. E' vero che ho delle manie ma sono lievi. Non mi drogo, non bevo smodatamente, non mi mangio le unghie dall'eta' di 22 anni.

Voi che mi criticate, guardatevi un po' voi.

Voi che mi spiegate, abbiate la compiacenza di capire una volta per tutte che se proprio dovete rompere c'e' pure il signor Kutuzov a totale disposizione, cosi' almeno io faccio una pausa. E c'e' anche una bella biblioteca qui nel quartiere, quindi andate a prendervi un bel libro, leggetevelo, se siete capaci, e poi potremo parlare di Letteratura. Mi direte se vi e' piaciuto o no il libro e perche', e quello mi interessera' di piu' di sapere che sono troppo lenta, che sono troppo precisa, che devo fare piu' la furba e che devo fare come dite voi.
Ci impiego tanto a fare le pulizie perche' fa un caldo boia e io ho vampate di calore da due cazzo di anni e non ne posso piu'. Lo sapete voi cosa vuole dire avere una vampata di calore, voi bastardi che pensate che una donna sia finita dopo i 35 anni e che non valga niente nemmeno a 20 se e' rea di avere una prima di reggiseno?
La precisione e' un difetto? Andate a dirlo al chirurgo che vi fara' un bypass, o al carrozziere che vi mette a posto l'auto. Devo fare apposta a fare le cose in modo approssimato? Cioe', devo mettermi li', concentrarmi per farle male? Credete che farei piu' in fretta?
Che cazzo ve ne frega se mi alzo 10 minuti prima per scopare il marciapiede? Non sono 10 minuti di sonno in meno a mandarmi in rovina.
E da quando essere onesti e' un disonore?

Insomma, lasciatemi in pace. E - no - non e' perche' sono "quei giorni del mese" che sono irritabile. Sono irritabile perche' cerco di costruirmi una piccola routine da seguire, una routine che mi dia l'impressione di avere un po' di controllo sulla vita, e voi me lo impedite.

Se solo ci fosse il mare in Svizzera (Svizzera Tedesca) me ne andrei li' e mi farebbero Cittadina Onoraria.


 

postato da: kutuzov alle ore 21:26 | link | commenti (21)
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martedì, 08 luglio 2008

"Essa Zanzara"

Siccome sono molto professionale e mai mi sognerei di andare a spifferare cio' che riguarda i clienti del nostro bar, ho deciso di raccontarvi qualcosa sui clienti del bar "Per chi suona la campana" che due nostri carissimi amici, Eleonora e Giorgio, hanno aperto sull'isola di Minorca.

Al "Per chi suona la campana", tra i clienti piu' fedeli c'e' un Tedesco che Eleonora e Giorgio chiamano Poldo. Lo chiamano cosi' perche' Eleonora ha un amico che e' soprannominato Poldo e che non si separa mai da un marsupio che porta legato in vita. Il Poldo tedesco deve il suo soprannome al non staccarsi mai dalla spalla uno zainetto nel quale custodisce gelosamente non si sa bene cosa.
Poldo - il Tedesco - qualche sera fa arriva al "Per chi suona la campana" con lo zainetto, ovviamente, e un pacchetto avvolto in un sacchetto di plastica, e annuncia, tutto soddisfatto: "Occi avere comprato zanzara al supermercato!"
"Una zanzara?!?" dice Eleonora, stupita.
"Ma si'! Mia casa piena di zanzare! Cosi' io avere comprato zanzara!"
"Appunto che gia' ci hai pieno... "
"Pagata poco. Solo 12 euro"
"12 euro una zanzara?"
"Si'. Essa zanzara uccidere zanzare in mia casa"

"Ma che sarebbe questa zanzara?" dice Eleonora, che, dopo un iniziale terrore dovuto all'immaginare una zanzarona killer in anfibi e mimetica, con maschera anti-gas e bombola di DDT, ormai comincia a pensare che Poldo, dopo un decennio trascorso a Minorca, avrebbe veramente bisogno di fare un corso di Spagnolo.
"Vedi, io sono pieno di zanzare! Anche ora zanzare su braccia!"
"Ma qui nel bar fortunatamente non ce ne sono... "
"Tu guarda mie braccia! Guarda quante zanzare! Io gratta, gratta. Gratta e no dorme! E no solo su braccia. Ho zanzare su tutto corpo perche' dorme con pantaloncino!" dice Poldo, indicando le numerose punture di zanzara che ha sulle braccia.

Tra le caratteristiche di Poldo, quella che spicca di piu' - se si esclude la sua abitudine di ridere da solo per delle mezz'ore (fingendo di guardare la televisione del bar) nel ripensare a episodi buffi dei quali e' stato testimone sul lavoro - e' il parlare in modo molto onomatopeico. Nonostante la scelta dubbia dei suoni che utilizza per spiegare gli eventi - "Ah ah! Occi cameriere versava birra all'hotel. Vrrr, faceva. Una birra, vrrr, altra birra, vrrr. C'era molta molta clienti. Lui non capire piu' niente. Vrrr da una parte con birra e - schvvv - stappa vino da altra!" - in qualche modo si fa capire.
Una volta raccontava di un temporale: "kvvv! Tuono di qui! Kfff! Tuono di la'! Jjj! Che vento!"

"Ora ti mostrare zanzara di 12 euro. Commesso supermercato dice: 'Con questa tutte zanzare in tua casa morire fulminate. Tu prova due settimane, se no funziona io ridare denaro'", dice Poldo e tira fuori dal pacchetto uno di quegli aggeggi che emettono una luce bluastra e che, quando un insetto si avvicina troppo alla griglia lo friggono all'istante. Lo friggono facendo, secondo le convenzioni della fonetica, un suono che ora mi sfugge, ma che sicuramente non e' "fffsch".
"Fffsch! Zanzara uccisa! Cosi' dice commesso supermercato. Questa notte io provare."
"Poi dimmi se funziona, che caso mai me ne compro una anche io", gli dice Eleonora.

In effetti pare funzionare perche', qualche giorno dopo: "Fffsch! Fffsch! Ah ah! Una matanza di zanzare!"

 

 

postato da: kutuzov alle ore 23:03 | link | commenti (2)
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mercoledì, 02 luglio 2008

Il signor Kutuzov dice che nel bar sono utile, poi mi manda via appena puo'. Io sono fuuurba: faccio la parte divertente, ovvero pulire, poi, quando viene il bello e arrivano i clienti-amici, me ne vado a casa a stirare e pulire! Come sono fuuurba!

Be', ora me ne sto su internet, visto che sono cosi' fuuurba.

Oggi ho fatto un'ecografia per vedere se crescono bozzi nella pancia. Pare che vada tutto bene e che non cresca niente di sospetto. Per sicurezza ne faro' un'altra il 15 Luglio e a Settembre faro' la TAC annuale. Sono diventata talmente magra che ormai con la TAC non si vede piu' un tubo, mentre con le ecografie riescono a vedermi persino il midollo spinale! E a me va bene cosi': mi risparmio radiazioni.

Riguardo alla magrezza: un tempo mi tenevo volontariamente un pochino sovrappeso in preparazione a una eventuale gravidanza. Ho basato la mia vita sull'avere figli e poi e' finita come e' finita, per colpa principalmente mia, e amen. Ora posso permettermi di essere magra e non intendo ingozzarmi per far piacere al prossimo che si preoccupa che io sia anoressica. Non sono anoressica, ho solo gli zigomi pronunciati e accumulo il grasso sulle cosce, quindi mi basta dimagrire mezzo chilo che la faccia diventa ultra-magra ma la ciccia sana sempre la tengo.
Mettendo sulla bilancia i pro e i contro di essere magra, ci guadagno a essere magra: non rischio prolassi alla mia povera vescica addormentata e si vede bene tutto quello si deve vedere con l'ecografia. Per prevenire l'osteoporosi faccio esercizio fisico e bevo prodotti latticini. I medici dicono che e' meglio se sono magra e, una volta tanto, siamo daccordo. In barba a chi dice che la sterilizzazione fa aumentare di peso. Io e Marushka (anche lei e' stata operata) siamo in perfetta forma fisica. E' vero che il metabolismo cambia ma basta non mangiare come maiali.
Marushka mangia una porzione al giorno di pappina o di merluzzone e una ciotolina di croccantini Royal Canin a basso contentuto calorico e i veterinari mi dicono che sta benone. Io non sono di quelli che fanno mangiare il gatto per tenerlo buono, io gioco almeno mezz'ora al giorno con la bimba, cosi' lei si diverte e la sera fa le fusa.

A propos: qualcuno e' esperto in psicologia gattesca? Vorrei una spiegazione a un comportamento bizzarro della mia bambina. Dunque, abbiamo un vaso con l'erba gatta e Marushka vuole - ESIGE - che io dia da bere all'erba. Io uso una bottiglia di plastica per annaffiare l'erba e ora siamo arrivati al punto che se io maneggio, per un qualsiasi motivo, una bottiglia di plastica Marushka si mette a URLARE (fra un po' i vicini chiameranno la Protezione Animali) e corre dal vaso.
Ormai l'erba e' morta annegata e devo piantarne altra. Marushka diventa matta quando annaffio, fa urletti di gioia, si dimena e cerca di prendere il getto di acqua. Ho provato a versare l'acqua della bottiglia nellla vasca da bagno o nel lavandino, ma non gliene frega niente. A lei piace giocare con l'acqua che esce dal rubinetto e glielo lascio fare ogni giorno, ma questa dell'annaffiare l'erba e' una vera e propria ossessione per lei.
Possibile che capisca che all'erba e' necessaria l'acqua? Non credo. Inoltre, a darle retta, abbiamo esagerato. Qualcuno ha una spiegazione logica?

 

postato da: kutuzov alle ore 16:53 | link | commenti (11)
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